Noleggio sci Vars

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Noleggio sci Vars

Vars: grande sci nella Forêt Blanche, panorami sul Queyras e atmosfera Hautes-Alpes

Introduzione

Adagiata sui balconi delle Hautes-Alpes e collegata a Risoul tramite la Forêt Blanche, Vars offre un grande terreno di gioco leggibile, alternando creste d’alta quota e pendii tra i larici. Si combinano mattinate più “toniche” sui versanti freddi, soste panoramiche con vista sul Queyras e rientri tra gli alberi quando la luce si fa radente. In una stessa settimana è facile costruire giornate diverse: attraversata verso i settori di Risoul per confrontare esposizioni, parentesi “balcone” sopra il lago di Serre-Ponçon a Les Orres, oppure, per un prossimo soggiorno, sessione di lunghe curve più a nord verso Serre Chevalier.

Identità della stazione (quota, atmosfera, architettura, storia)

Vars si articola in quattro villaggi — Saint-Marcellin, Sainte-Marie, Sainte-Catherine e Les Claux — distribuiti tra circa 1.650 m e 2.750 m. Lo scenario unisce chalet in legno e pietra e fronti neve conviviali; i percorsi portano rapidamente agli impianti e le terrazze si aprono su orizzonti molto luminosi, tipici delle Hautes-Alpes. L’ADN “grand ski” è evidente anche nella cultura della glisse: pista di velocità sulla face di Chabrières, aree ludiche progressive, zone “nature” ai margini quando le condizioni sono stabili — il tutto senza perdere l’atmosfera rilassata di una stazione dove si scia molto e ci si prende anche il tempo di osservare.

Comprensorio sciistico dettagliato (piste, impianti, innevamento, collegamenti)

La Forêt Blanche (Vars + Risoul) riunisce una rete generosa di blu scorrevoli, rosse a pendenza regolare e alcune nere di carattere. L’escursione altimetrica e la varietà di esposizioni aiutano a “cercare” la neve migliore: versanti freddi per un fondo più compatto al mattino, conche riparate se si alza il vento, balconi soleggiati quando arriva marzo. Gli assi strategici sono supportati dall’innevamento programmato e i collegamenti restano intuitivi, permettendo grandi giri senza stress sul rientro.

Esempio di giro tipo. Riscaldamento su una blu in margine di bosco per “accendere” gli appoggi; diagonale panoramica con viste piene sul Queyras; pranzo al sole; passaggio verso un settore di Risoul per confrontare texture ed esposizione; rientro tra i larici verso Les Claux nel tardo pomeriggio. A metà settimana, inserite una giornata panorami/terrazze a Les Orres oppure, per un futuro viaggio, una fuga più “alpina” verso Montgenèvre.

Piste imperdibili (facili, intermedie, difficili, varianti nature)

Partire sereni. Le aree scuola vicino ai fronti neve offrono pendenze progressive e riferimenti visivi generosi. Dopo qualche passaggio sul tapis roulant, proseguite su una verde dolce, poi su una blu in balcone per consolidare controllo della velocità, sguardo lontano e regolarità della curva. Obiettivo di fine settimana per un principiante: collegare una quota intermedia fino al villaggio restando rilassati.

Il piacere degli intermedi. Vars è ricca di blu e rosse a pendenza costante: terreno perfetto per lavorare la conduzione senza “bruciare” le gambe. Sequenza consigliata: avvio sul lato in ombra, grande traverso panoramico, sosta belvedere, poi rientro tra i larici. Un altro giorno, via al confronto delle esposizioni con una traversata verso le piste di Risoul.

Per mettersi alla prova. In quota, alcune rosse presentano brevi muri più sostenuti per affinare appoggi e assorbimento. Dopo una nevicata, i bordi pista conservano spesso un piccolo “cuscino” da sfruttare; se la cresta è ventilata, rifugiatevi nel bosco per mantenere riferimenti. Gli sciatori esperti amano concatenare un “grande giro” Vars–Risoul in giornata, alternando versanti freddi e pendii al sole in base alla neve.

Varianti nature (consigliato accompagnamento). Quando la stabilità nivologica è confermata, alcune lisiere vicino al tracciato offrono belle parentesi “nature”. Si parte equipaggiati (ARTVA, pala, sonda) e, idealmente, con una guida. Per uno stile più “bosco” con meteo capriccioso, tenete a mente i sotto-boschi riparati di Puy-Saint-Vincent; per uno sci più “aereo” in un futuro soggiorno, puntate alle ampie conche di Serre Chevalier.

Snowpark, velocità e giochi di terreno

La stazione coltiva un vero gusto per la glisse ludica. Le aree freestyle propongono linee progressive per prendere confidenza, moduli più “tonici” per alzare l’asticella e bordi pista lavorati per divertirsi senza uscire dall’itinerario del gruppo. La face di Chabrières, teatro del chilometro lanciato, impressiona per il suo profilo: anche da spettatori, vederla dà i brividi. Per prolungare l’avventura “park & viste” durante la settimana, prevedete una giornata a Les Orres; per un altro soggiorno, l’universo freestyle di Avoriaz offre un ottimo terreno di gioco.

Attività après-ski (benessere, escursioni, svaghi, animazioni)

Vars si vive anche senza sci. Itinerari ciaspole tra i larici verso belvedere; passeggiate a piedi verso cappelle e punti panoramici; slittino per i più piccoli al rientro. Inserite una mezza giornata relax (spa, sauna, massaggi) per ricaricare, poi godetevi le animazioni: fiaccolate, piccoli concerti, laboratori per tutti. Per una giornata dal profilo più dolce e terrazze in balcone, pensate a Les Orres; se amate i villaggi di carattere, tenete in mente per un prossimo viaggio la valle della Guisane lato Serre Chevalier.

Soggiorno in famiglia (asili, scuole sci, attività bimbi)

Percorsi brevi, fronti neve leggibili e aree principianti protette facilitano la vita delle famiglie. I più piccoli passano dal tapis alle prime curve su verde, poi “spuntano” una blu dolce a fine settimana. Gli adolescenti alternano corso tecnico al mattino e grande traversata nel pomeriggio per macinare chilometri senza esaurirsi. Per la logistica: centralizzate l’attrezzatura vicino all’alloggio, prenotate le lezioni in anticipo e tenete un momento “regolazioni fini” a fine prima giornata. Per allargare l’orizzonte senza complicare la settimana, prevedete un giro facile su un versante di Risoul o, per un futuro soggiorno, una tappa a Orcières per i suoi riferimenti molto chiari.

Accesso & trasporti (strade, stazioni, aeroporti)

Si raggiunge Vars tramite la N94 (asse Briançon ↔ Gap), poi la salita dal Guillestrois; equipaggiatevi (gomme invernali/catene) secondo l’episodio. In treno, le stazioni di Embrun e Mont-Dauphin–Guillestre servono bene la valle con collegamenti su strada verso la stazione. In aereo, Marseille e Torino sono porte d’ingresso frequenti, completate da Grenoble. Se prevedete una giornata “a contrasto” durante la settimana, pianificate tragitti e parcheggi verso Les Orres, Puy-Saint-Vincent o, per un futuro viaggio, Montgenèvre.

Lista dei negozi presenti in stazione

Itinerari consigliati: 3 giornate “à la carte”

Giorno 1 — Prendere confidenza a Vars. Mattinata in bosco per sistemare gli appoggi, pausa belvedere sulle creste, pomeriggio alternando pendii in ombra e rientri dolci. Se la visibilità cala, restate sotto la linea degli alberi: i larici danno riferimenti affidabili.

Giorno 2 — Grande giro Vars–Risoul. Partite presto, seguite un versante freddo per un fondo compatto, attraversate in quota, pranzate al sole, poi lunghe curve verso il rientro. Se il vento “aggancia”, puntate alle conche riparate lato Risoul.

Giorno 3 — Contrasto panorami. Direzione Les Orres: profili scorrevoli, terrazze in balcone, viste sul lago. Lavorate la conduzione su blu lunghe, poi rientrate a Vars per l’ultimo run dorato tra i larici.

Noleggio sci: gamme & consigli

Uno sci “pista polyvalente” copre l’essenziale del dominio e della Forêt Blanche. Se vi piace giocare ai bordi pista dopo una nevicata, un all-mountain un po’ più largo aggiunge comfort; per una giornata molto “quota”, una costruzione più rigida stabilizza gli appoggi forti. I junior beneficiano di sci leggeri e reattivi per preservare energie. Durante la settimana, adattate lunghezza e rigidità al meteo (fondo freddo, dolcezza di marzo, neve fresca). Per le vostre “escapade” fuori zona, adattate il centro: più largo per i grandi plateaux di Avoriaz in un futuro viaggio, più maneggevole per i boschi di Orcières o Puy-Saint-Vincent.

FAQ

Quale periodo privilegiare?
Da dicembre ad aprile a seconda degli inverni. In piena stagione, puntate a versanti freddi e quote intermedie per un fondo compatto; in primavera, partite presto sulle creste, poi tornate verso le piste nel bosco nel pomeriggio. Per una giornata “terrazze e balconi”, la finestra di marzo è ideale, soprattutto a Les Orres.

Dove sciare quando la visibilità peggiora?
Sotto la linea degli alberi: i larici danno riferimenti netti. Evitate lunghe traversate d’alta quota senza schiarite. Variante riparata: giro lato Risoul o, un altro giorno, nei sotto-boschi di Puy-Saint-Vincent.

Come ottimizzare un soggiorno breve?
Prenotate l’attrezzatura in anticipo, partite all’apertura, poi costruite una grande traversata il secondo giorno (versante freddo al mattino, rientro riparato nel pomeriggio). Tenete una mezza giornata “soft” a metà per recuperare. Se resta una bella finestra, dedicatela ai panorami di Les Orres o a un giro Vars–Risoul senza fretta.

Se state cercando di noleggiare gli sci a Vars, scoprite le altre stazioni del Embrunais - Parpaillon. : Noleggio scis Les Orres, Noleggio scis Risoul. Ci vediamo presto sulle piste.

Altitudine
1650-2750 m
Sci alpino
185 Km
Sci nordico
10 Km
Impianti di risalita
52
Piste
21454010